CELLULE PARROCCHIALI DI EVANGELIZZAZIONE |
CELLULA N. 59 |
24/05/1993 |
5 - L’EVANGELIZZATORE VIVE IN UNIONE CON
DIO La conversione e il discepolato sono una esperienza “permanente”. Es. del recipiente: più si dilata più riceve lo Spirito Santo, più approfondisce l’esperienza Personale di Gesù, più è efficace nell’annuncio. Indispensabile l’unione “continua” con Dio. Gedda: ”Noi dobbiamo salire a Dio sul versante della contemplazione per discendere alle anime sul versante dell’azione”. Es. del raggio di sole…riscalda, illumina perché è unito al sole; così l’evangelizzatore è efficace nella sua missione in quanto è unito a Dio. 6 - L’EVANGELIZZATORE VIVE IN INTIMITA’ CON LO SPIRITO SANTO Lo Spirito Santo è la 3° persona della ss.Trinità: vuole vivere in intimità con me, vuole essere messo a parte dei miei progetti, li vuole purificare, illuminare. “La grazia del Signore Gesù Cristo, l’amore di Dio Padre e la comunione con lo Spirito Santo sia con tutti voi” (2 Cor 13, 13). 7 - L’EVANGELIZZATORE VIVE L’ASSOCIAZIONE CON LO SPIRITO SANTO In una società di affari: chi porta i fondi, chi le energie, chi le idee… Nell”Impresa” del Padre( il suo Regno): lo Spirito Santo porta i fondi: l’amore di Dio e la grazia di Cristo. Noi portiamo la nostra presenza fisica, la parola, le iniziative… Costruiremo il Regno di Dio se ci associamo allo Spirito Santo! Chiamiamo lo Spirito Santo ! in tutte le occasioni! 8 - L’EVANGELIZZATORE ANNUNCIA E AGISCE SULLA PAROLA DI GESU’ “Mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra. Andate…” (Mt 28, 18-19) Andiamo, evangelizziamo nel nome, nel potere di Gesù. Come Pietro caliamo le reti “sulla parola” di Gesù (Lc 5, 1-11). La nostra forza è lo Spirito di Gesù. |
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